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Nuova edizione - N° 134 del 15 giugno 2015 |
Vietato l'uso dei dati personali sulla salute
E' illecito inoltrare una mail con informazioni sulla salute e il numero di cellulare della persona che l'ha inviata senza averla prima informata e avere avuto il suo consenso.
Lo ha stabilito il Garante privacy che ha vietato a due societā l'ulteriore trattamento di dati contenuti in una mail ed ha prescritto loro l'adozione di misure per garantire una scrupolosa vigilanza sull'operato del personale che tratta i dati per loro conto o interesse.
Il caso nasce dal reclamo di una signora che si č rivolta al Garante lamentando l'illecito trattamento dei dati personali contenuti in una mail inviata ad un conoscente di una agenzia immobiliare, per promuovere la propria attivitā di consulenza. La mail, giunta a due collaboratori delle societā dopo essere stata parzialmente modificata, era stata inoltrata ad oltre 200 affiliati commerciali, senza cancellare le informazioni personali.
Il Garante ha stabilito che la responsabilitā fosse addebitabile alle due societā, in capo alle quali rimane il compito e il potere di vigilare sui propri collaboratori.
Maggiori informazioni: www.garanteprivacy.it
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